-  Convenzione CEI


PREMESSO CHE

La Confartigianato è un'organizzazione sindacale fondata nel 1946 che si propone di tutelare in ogni campo gli interessi delle imprese artigiane e di promuovere lo sviluppo economico, la rilevanza sociale, le capacità tecniche e il posizionamento di mercato; Il CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano, fondato nel 1909, è tra i primi Enti normatori al mondo ed è l'Ente istituzionale riconosciuto dallo Stato Italiano e dall'Unione Europea, preposto alla normazione e all'unificazione in Italia del settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni

 

RITENUTO CHE

  • I problemi generati dal Paese e quelli specifici dell'imprenditoria richiedano di orientare gli sforzi verso il miglioramento dei processi produttivi e l'aumento delle capacità tecniche, manageriali e culturali degli imprenditori;
  • Vi sia un rilevante interesse a sviluppare, nell'ambito dei rispettivi ruoli, vocazioni e competenze, una collaborazione sui temi della diffusione della qualità, della normazione tecnica e della certificazione, favorendo in particolare l'incontro tra artigianato e nuovi sistemi di regolazione del mercato;

 

ARTICOLO 1

La Confartigianato e CEI intraprendono iniziative comuni aventi i seguenti obiettivi:

a) Elaborare norme e guide tecniche nuove o aggiornare quelle esistenti, avendone verificato l'opportunità, che siano di rilevante interesse per i settori d'attività nei quali l'artigianato e le piccole imprese risultano maggiormente attive e rappresentative;

b) Facilitare la partecipazione e la consultazione degli imprenditori artigiani nei processi di formulazione delle norme e negli scambi di opinioni e di esperienze durante le attività preliminari di redazione delle stesse;

c) Stimolare l'acquisizione e favorire la diffusione delle conoscenze scientidiche, tecniche e giuridiche nel campo della qualità delprodotto e deiprocessi, dei sistemi integrati per l'ambiente, la salute, la sicurezza nonché delle certificazioni;

d) Promuovere e realizzare progetti, studi, pubblicazioni, guide e manuali per i settori artigiani o per problematiche da esse affrontate e diffonderne le risultanze attraverso attività di comunicazione, diffusione editoriale, convegni o incontri di studio;

e) Progettare e effettuare congiuntamente attività formative e informative integrando risorse e obiettivi specifici e utilizzando le competenze, le strutture e i sistemi a rete delle rispettive organizzazioni;

f) Attivare iniziative a dimensione nazionale o internazionale mettendo a fattor comune capacità progettuali anche in riferimento a fondi e risorse regionali e comunitarie;

g) Individuare forme promozionali per la diffusione di norme e prodotti multimediali messi apunto dalle parti curandone la loro ottimale distribuzione anche attraverso modalità più agevoli.

 

ARTICOLO 2

 In attuazione degli obiettivi di cui all'art.1 le parti concordano di volta in volta l'articolazione delle risorse e delle professionalità necessarie al loro conseguimento. Entro 30 giorni dalla stipula le parti concordano di designare rispettivamente un responsabile dell'attuazione dell'accordo stesso comunicandolo reciprocamente in modo contestuale.

Ove l'attività collaborativa lo suggerisca potranno essere definite specifiche intese operative per l'impostazione, l'organizzazione e l'esecuzione dei progetti e iniziative tra articolazioni territoriali o categoriali della Confartigianato e analoghe strutture del CAI.

Letto approvato e sottoscritto.

 

 

Roma, 13 novembre 2006