-  Diffusione qualità e norme tecniche nell'artigianato


ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE

Protocollo d'intesa tra CONFARTIGIANATO e UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) per la diffusione della qualità e delle norme tecniche nell'artigianato e nella piccola impresa

 

L'esigenza di attivare una strategia per il riequilibrio del rapporto tra normazione tecnica e piccola impresa è alla base dell'accordo siglato tra Confartigianato e UNI, ente deputato a introdurre la normativa tecnica internazionale nel nostro paese.

 

Partendo dalla costruzione di relazioni migliori e più produttive tra imprese ed Enti di normazione si è arrivati a formulare, all'interno di tale rapporto, iniziative concrete di collaborazione.

 

I campi, previsti dall'accordo, in cui esercitare tale collaborazione sono i seguenti:

  • La diffusione, anche attraverso la scontistica, e l'uso delle norme tecniche pubblicate
  • La partecipazione ai gruppi di lavoro e ai tavoli tecnici da parte di imprenditori artigiani per la formulazione di norme tecniche nuove
  • La formazione degli imprenditori e dei funzionari
  • La predisposizione di guide e di manuali di specifico interesse
  • La organizzazione di sportelli di contatto e di distribuzione

 

                                                  

Realizzato dall'UNI secondo i principi del cosiddetto "SME  toolbox" il Vademecum è stato concordato dagli enti di  normazione a livello europeo al fine di avvicinare sempre più  la normazione alle piccole imprese. Consiste in una sezione,  all’interno del sito UNI, dedicata alle PMI che  consente loro di ottenere in maniera semplice e veloce una  serie di informazioni sui concreti vantaggi derivanti dall’utilizzo delle norme tecniche, su come incidere sul contenuto dei futuri standard, su come individuare e conoscere le norme giuste per il proprio settore e su come ottenere assistenza e collaborazione dall'organismo di normazione nazionale. Nei prossimi mesi altre iniziative dell'UNI saranno messe in atto per rispondere al meglio alle disposizioni del Regolamento UE n. 1025/2012 sulla normazione europea.